COSA FACCIAMO

settore emergenza sanitaria: Il Sermolfetta è presente nel sistema 118 con n.2 postazioni (Molfetta e Giovinazzo) ed opera grazie all’apporto in media di 26 volontari e 9 lavoratori dipendenti. A fine 2020 grazie prima ad una raccolta fondi cittadina e poi con il finanziamento del Comune di Molfetta e della ASL BA, è stata lanciata una ulteriore postazione 118 completamente autofinanziata per far fronte al sovraccarico del sistema di emergenza-urgenza e consentire di aumentare le ambulanze disponibili nel territorio, riducendo i tempi di intervento.

settore protezione civile: 28 volontari formati ed aggiornati per affrontare le emergenze sia nel campo del dissesto idrogeologico, sia nel campo dei terremoti o grandi emergenze. Ultima esperienza è stata quella dell’allestimento del campo a Durazzo a seguito del terremoto in Albania nel 2019. Annualmente viene organizzata una importante campagna di informazione e sensibilizzazione sui temi dei rischi del territorio denominata “Io Non Rischio” in piazza a Molfetta (Ba), scelta insieme ad altre 800 piazze in tutta Italia. Oltre 500 cittadini si avvicinano ai nostri volontari impegnati nella campagna di sensibilizzazione.

progetto “Piccoli Amici”: attività di supporto paradidattico in favore dei minori a forte rischio di abbandono scolastico: obiettivo dell’iniziativa è quello di realizzare sul territorio molfettese interventi socio – formativi e azioni paradidattiche integrando le normali attività scolastiche per minori di età compresa fra sei e sedici anni, frequentanti la scuola elementare, media inferiore e media superiore. Il progetto include anche i minori presenti all’interno del progetto SPRAR (punto h) che vengono seguiti con azioni sia di supporto didattico che di coinvolgimento ludico-ricreativo.

“Progetto Accoglienza”: ormai alla sua decima edizione, durante i tre giorni della Festa Patronale i volontari offrono servizi ludico-ricreativi e sostegno ai figli dei venditori ambulanti, favorendo l’integrazione degli stessi.

progetto “San Nicola sei Tu”: i volontari raccolgono giocattoli da privati cittadini, aziende ed enti per distribuirli il 6 dicembre (giorno di San Nicola, il Santo che porta i doni ai bimbi molfettesi) alle famiglie in difficoltà socio-economica. Si riesce a raggiungere una media di 300 bambini.

settore sportivo: innumerevoli attività coinvolgono i nostri volontari, essi partecipano frequentemente a tornei e campionati in diverse discipline sportive.

settore assistenza sanitaria: in convenzione con la Asl è anche il servizio di accompagnamento quotidiano degli emodializzati. Strutturale anche il contributo dell’associazione nel campo dei trasferimenti di pazienti non in emergenza. Assistiamo, inoltre, manifestazioni sportive, concerti, gare, eventi religiosi, eventi tradizionali e qualsiasi momento in cui è necessaria, o è preferibile, la presenza di sanitari.

settore formazione: il programma di formazione dei volontari con continui retraining, soprattutto per gli operatori interessati alle attività di 118. Intensa anche l’attività nelle scuole, nelle quali vengono divulgate le basi del soccorso e della protezione civile. Continui, poi, i corsi di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica e BLSD rivolti a docenti, genitori, bagnanti, addetti alla sorveglianza, membri dell’amministrazione. Il Sermolfetta collabora con la cooperativa Progetto Assistenza SCS con la quale organizza corsi secondo le linee guida dell’America Heart Association. Il Sermolfetta, inoltre, organizza corsi di formazione teorico-pratici per soccorritori secondo deliberazione GPR n.1212 del 25/03/1997 in collaborazione con la ASL-BA. Il sermolfetta è anche partner del Centro Studi Levante – Molfetta (BA), un centro di formazione extrascolastica della persona, senza fini di lucro (D.L. 460/97) accreditato della Regione Puglia che organizza corsi ed attività formative per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani, soggetti disagiati ed adulti, per qualificare maggiormente coloro che già lavorano e per aggiornare il personale delle aziende.

settore assistenza sociale: il Sermolfetta, tra i tanti progetti solidaristici, ha dato vita al progetto del banco alimentare, con il quale aiuta le famiglie più disagiate presenti nella città di Molfetta. Il Sermolfetta è anche tra i fautori del Social Market Solidale, un supermercato di piccole-medie dimensioni dove persone e nuclei familiari, italiani e stranieri, residenti o domiciliati, in condizioni di reale difficoltà e disagio familiare, lavorativo, economico e sociale, possono trovare un aiuto temporaneo mediante il ritiro a titolo gratuito di generi alimentari e di prima necessità, compresi materiale per l’igiene personale e della casa, materiale scolastico, per la prima infanzia e parafarmaceutico.. Nel periodo estivo i volontari del Sermolfetta si sono impegnati nel progetto contro caldo restando vicino agli anziani più a rischio.

SPRAR – Servizio di protezione per richiedenti asilo e rifugiati del Ministero dell’Interno – il sermolfetta collabora con le cooperative sociali che gestiscono il servizio SPRAR di Molfetta, in particolare si occupa dell’assistenza sanitaria dei beneficiari – visite, controlli, primo intervento, sorveglianza – attività culturali, ludiche e ricreative rivolte ai minori beneficiari.

Messa alla prova – presso la nostra struttura, in collaborazione con il Tribunale di Trani, si svolge questa misura alternativa al carcere, che sospende un procedimento giudiziario e cancella i suoi effetti sulla fedina penale a patto che l’imputato svolga dei lavori socialmente utili a titolo volontario. Come Associazione, abbiamo dato la nostra disponibilità per accogliere e accompagnare le persone che ne fanno richiesta lungo questo percorso di riabilitazione, impiegando i richiedenti a seconda delle capacità di ognuno di loro. Il Sermolfetta, inoltre, collabora anche con le comunità locali di recupero dei minori in misura di pena alternativa al carcere.

COVID-19: già dal 19 febbraio, nei primissimi giorni di diffusione della epidemia Covid-19, i Volontari del Sermolfetta, allertati dal Coordinamento Regionale della Protezione Civile, hanno prestato servizio all’interno dell’Aeroporto Civile di Bari Palese prendendo parte ai controlli preventivi – test temperatura – dei passeggeri in transito. Il Sermolfetta si organizza da subito adottando tutte le più rigide misure sanitarie disponibili – anche ben oltre quelle suggerite. Parte da subito una mirato ed efficace approvvigionamento di DPI da fornire a tutti i volontari e dipendenti impegnati sul campo nonché una seria riorganizzazione della struttura operativa: tutte le attività vengono organizzate a compartimenti stagni in modo da evitare il più possibile il rischio di cross contamination. Il 26 febbraio viene annunciato il primo caso di Covid-19+ in Puglia e nei giorni successivi diversi casi Covid-19+ vengono trattati dal personale 118 nelle postazioni di Molfetta e Giovinazzo, ma anche da squadre adibite al trasferimento non emergenziale. Sebbene la situazione diventi critica nei primi giorni di marzo, la chiusura di molte attività rende disponibili tanti volontari. Ragazze e ragazzi che, invece di restare al sicuro delle mura domestiche, decidono di mettersi in gioco con l’Associazione per aiutare chi è in difficoltà. Partono così una serie di iniziative che vedono coinvolti tantissimi volontari, ma anche tanti amici e sostenitori del Sermolfetta.  Si parte dall’istituzione di un centralino dedicato per le informazioni sul Corona Virus: un numero telefonico per ricevere informazioni dettagliate o anche per richiedere aiuti socio-sanitari. Nei primi giorni di lockdown parte la macchina solidale nelle Città di Molfetta e Giovinazzo: centinaia di pasti caldi distribuiti a domicilio, centinaia di spese alimentari e di consegne farmaci verranno effettuate per tutto il mese di marzo ed aprile. La macchina della solidarietà sembra inarrestabile e tantissimi concittadini e tantissime aziende del territorio decidono di aiutarci, ponendo grande fiducia nel Sermolfetta: da chi dona termometri o DPI a chi presta il furgoncino per le consegne, da chi devolve contributi in denaro a chi decide di confezionare delle mascherine. Le attività si moltiplicano e per tutto il mese di marzo e aprile si lavora all’unisono con il coordinamento dei Comuni di Molfetta e Giovinazzo, diventando un punto di riferimento operativo per entrambe le Città. Saremo, infatti, i principali partner per la distribuzione dei buoni spesa erogati dai Comuni.  I primi giorni di aprile i volontari di solito impegnati con il doposcuola, inventano il progetto #maisoli con il quale, spesso fornendo pc e connessione ai bambini utenti, restano in contatto di pomeriggio, aiutando loro nell’espletamento dei compiti o inventando qualche gioco a distanza. Sempre nell’ambito Scuola, diversi istituti ci hanno affidato la consegna e l’installazione di pc e tablet per gli alunni più in difficoltà. Il tutto resta attivo per tutta la fase 2, senza soluzione di continuità. I volontari restano in contatto con le Amministrazioni e con la Protezione Civile, mettendo in campo misure ed azioni di informazione e di contrasto agli assembramenti ed ai comportamenti scorretti. A fine 2020 il Sermolfetta diventa punto di riferimento nella campagna di somministrazione a tappeto dei tamponi antigenici rapidi nelle scuole e negli enti amministrativi.